Il primo step – La scelta del biotopo

L’allestimento di una vasca mediterranea, spesso, viene considerato più semplice e rapido rispetto alla formazione di un reef.
La facilità nel reperire organismi e pesci sotto casa, spesso, porta ad accelerare il processo di creazione dell’acquario omettendo quelle fasi necessarie per definire il biotopo mediterraneo.
Purtroppo, vuoi per ignoranza vuoi per superficialità, molte volte si crea un’ acquario in pochi giorni senza aver la minima idea di quello che si sta facendo..il risultato porta, quasi sempre, al fallimento della vasca e al successivo abbandono da parte dell’appassionato.

Tante volte, quando qualcuno mi chiede aiuto, consiglio di partire “a step” cercando ancora prima di far cadere una goccia di acqua in vasca di aver chiare le idee di cosa si voglia creare.
Non voglio dilungarmi, in questo scritto, con formule e spiegazioni empiriche o calcoli matematici come spesso accade. Piuttosto, preferisco consigliare di sedersi a tavolino e capire che tipo di vasca si vuole realizzare, tenendo conto di tante variabili (tempo a disposizione, disponibilità economiche ..mogli/fidanzate !).
La prima cosa da fare è, quindi, capire quale ecosistema realizzare.
Senza scendere troppo nei particolari e annoiarvi, possiamo individuare tre biotopi spesso riprodotti nelle nostre vasche:

  • la pozza mediterranea (piano mesolitorale), vale a dire la parte del litorale che oscilla tra la bassa e l’alta marea senza, comunque, mai restare all’asciutto.
  • la zona infralitorale, quella che parte dai primi metri fino alla profondità. E’ la zona marina in cui si possono trovare il maggior numero di organismi tra animali e vegetali.
  • la zona coralligena (piano circalitorale), caratterizzato da scarsa luminosità (ambiente sciafilo).

Le prime due zone sono quelle che permettono di poter realizzare una vasca mediterranea soddisfacente e realizzare il giusto equilibrio che permetterà di far vivere bene i nostri ospiti.
La vasca coralligena, invece, richiede molta attenzione nella scelta di luci e attrezzature, indispensabile l’impiego di un buon refrigeratore.

Scelto il tipo di vasca da realizzare avremo le idee più chiare e potremo concentrarci sull’attrezzatura tecnica da utilizzare.

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